Meccanica Cerebrale


La fisica e il cervello

e pillole di fisica



Riassunto - Abstract




1. Cenni sulla mia vita. Vedi da questo sito     Vedi da YouTube

[Argomento poco interessante.]


2. Elenco delle conferenze. Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

[Elenco gli argomenti che sviluppo.]

3. Definizione di Fisica.

[Si discute dell’importanza della Fisica dell’antica Grecia, del metodo sperimentale unito alla Matematica, dell’assenza di progressi della Fisica dagli anni Venti del secolo scorso e della necessità di un nuovo paradigma.]

3.1. La Fisica nell’antica Grecia.  Vedi da questo sito Vedi da YouTube

3.2. La Fisica nel rinascimento. Vedi da questo sito      Vedi da YouTube

3.3. Come ci ha insegnato a ragionare Galileo. Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

3.4. La Matematica applicata alla Fisica ha reso la Fisica importante.  Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

3.5. Critica al ruolo della Matematica nella Fisica. Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

3.6. Se la luce è un’onda che cos’è che ondeggia? L’etere luminifero, i quanti e le onde di de Broglie.  Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

3.7. Il principio di indeterminazione. Interpretazione probabilistica dei risultati sperimentali.   Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

3.8. La Fisica descrive il mondo o dell’immagine del mondo? Vedi da questo sito     Vedi da YouTube


4. Il primo principio della dinamica e i sistemi inerziali.

[Si tenta di dimostrare come il primo principio sia indimostrabile, che le dimostrazioni sperimentali fin qui proposte siano sbagliate e che esso sia sostituibile da qualunque altro principio che presupponga uno specifico moto, per esempio il moto circolare. Perché i principi basati su altri morti non si sono sviluppati? I sistemi inerziali non si sono mai trovati, se se ne trovasse uno lo sarebbero tutti gli altri in moto rettilineo e uniforme rispetto a questo. Per Einstein invece i sistemi inerziali (io dico quasi inerziali) sono in moto accelerato fra loro!]

4.1. Errore nella dimostrazione con la rotaia ad aria. Galileo mostra che il moto circolare uniforme è quello naturale. Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

4.2. La ragione del primo principio della dinamica va cercata nella neurofisiologia 1. Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

4.3. La ragione del primo principio della dinamica va cercata nella neurofisiologia 2.  Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

4.4. La relatività di Galileo e quella generale di Einstein .  Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

5. Il secondo principio della dinamica.

[Dopo avere definito la forza, critico i dispositivi sperimentali per dimostrare il secondo principio e descrivo un apparecchio che permette di dimostrarlo.]

5.0. La misura della forza. Vedi da questo sito    Vedi da YouTube

5.1. Apparecchio atto a dimostrare sperimentalmente il secondo principio.   Vedi da questo sito  Vedi da YouTube

5.2. Massa inerziale e gravitazionale.  Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

5.3. Guida all’uso del dispositivo e discussione didattica. Vedi il Pdf


6. Il terzo principio della dinamica. Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

[Perché il carro avanza quando il cavallo lo tira?]


7. I grandi e … niente,… niente,… niente, poi ancora niente e io. Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

[Conclusione: gli organi di senso ed il cervello si sono formati per permettere la sopravvivenza in un certo ambiente attraverso la previsione, ovvero cogliendo il rapporto causa ed effetto. Il riconoscimento delle cause, foriere dell’effetto, è relativo all’ambiente e all’effetto che, conseguenzialmente all’evoluzione, è connesso ai bisogni primari del essere vivente. Il collegamento fra organi di senso e ambiente avviene tramite emanazioni dal mondo: molecole, fotoni, onde acustiche…. Cambiando ambiente o cambiando effetto, le cause possono essere irriconoscibili e il collegamento fra gli organi di senso e quel mondo inadatto. Le leggi fisiche, scritte o meno in forma matematica, sono frutto di un certo ambiente e limitate ad esso. Siccome non conosciamo quel nuovo ambiente non possiamo progettare nuovi organi di senso e cercare emanazioni dei quel mondo adatte a formare un modello predittivo. Le mie idee su spazio e tempo. Attenzione! Nelle conferenze, parlando, ho commesso delle imprecisioni e non vorrei che a causa di esse il mio pensiero fosse travisato. Chi fosse interessato trova scritti nelle conclusioni gli argomenti di questa conversazione, in esse ho tentato di commettere meno errori.]


8. Termodinamica Relativistica. Vedi da questo sito   Vedi da YouTube

[L’estensione relativistica della termodinamica da parte di Planck e Ott ha comportato una clamorosa divergenza nella previsione del comportamento della temperatura ad alte velocità. Questo, a mio avviso, mostra che l’intera la relatività non ha una struttura formale soddisfacente, per quanto la relatività ristretta fornisca previsioni in eccellente accordo con i dati sperimentali. Discuto anche come non possa essere definita operativamente la temperatura di un oggetto in moto. Sono studi di anni fa, la mia tesi di laurea, dei quali non ho più seguito gli sviluppi; reminiscenze scolastiche. ]




E per un po’ basta! Mi sono messo a esporre questi pensieri perché avevo la testa stanchissima da anni di studio sulla meccanizzazione della grammatica del linguaggio naturale. Adesso devo ritornare a quel dovere.

Non sono la Verità e la Via, se non vi trovate d’accordo, se non mi sono spiegato bene e se scoprite errori sostanziali scrivetemi all’indirizzo: info@beva.it

Home